Con gli occhi di Letizia l'incontro e le foto sulle pagine più cupe della storia italiana

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Genova | palazzo ducale giovedì 3 febbraio alle 18.00

Con gli occhi di Letizia l'incontro e le foto
sulle pagine più cupe della storia italiana

Letizia Battaglia nella Palermo falcidiata dall'azione mafiosa

di Aldo Carpineti

Letizia Battaglia
Letizia Battaglia

COMUNICATO FONDAZIONE PALAZZO DUCALE

3 febbraio 2018, ore 18 Sala del Minor Consiglio Con gli occhi di Letizia Letizia Battaglia

Letizia Battaglia ha raccontato con le sue fotografie le pagine più cupe della storia italiana, nella Palermo falcidiata dall'azione mafiosa. Maurizio Garofalo modera l'incontro, che sarà preceduto dalla proiezione del docufilm La mia Battaglia di Franco Maresco

Letizia Battaglia è una delle più importanti figure della fotografia contemporanea, alla cui attività si è sempre accompagnato un appassionato impegno sociale e civile.
Inizia la sua carriera nel 1969 collaborando con il giornale palermitano L’Ora. Nel 1970 si trasferisce a Milano dove incomincia a fotografare collaborando con varie testate. Nel 1974 ritorna a Palermo e crea, con Franco Zecchin, l’agenzia Informazione fotografica, frequentata da Josef Koudelka e Ferdinando Scianna.
A metà degli anni ’70 si trova a documentare l’inizio degli anni di piombo della sua città, con immagini in bianco e nero crude e dolorose, denunciando l’attività mafiosa con reportage coraggiosi e incisivi, che l’hanno resa famosa in tutto il mondo dandole una notorietà internazionale.
Ma Letizia Battaglia non è solo la fotografa della mafia. Le sue foto si prefiggono di raccontare soprattutto Palermo nella sua miseria e nel suo splendore; non solo i suoi morti, quindi, ma anche le sue tradizioni, gli sguardi di bambini e donne, i quartieri, le strade, le feste e i lutti, la vita quotidiana e i volti del potere di una città contraddittoria.
Convinta della validità dell’impegno civile e della partecipazione come fattore di cambiamento, nel corso degli anni ha messo il suo talento e la sua passione al servizio di cause diverse: dalla questione femminile, ai problemi ambientali, ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, editrice, ambientalista. E stata consigliere comunale, assessore e deputato regionale; cofondatrice del Centro di Documentazione Giuseppe Impastato.
Tra i numerosi premi e riconoscimenti ricevuti nella sua lunga carriera, Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, ex aequo con l’americana Donna Ferrato, il Premio Eugene Smith, riconoscimento internazionale di fotogiornalismo assegnato annualmente dalla W. Eugene Smith Memorial Fund, a fotografi che si siano distinti per un punto di vista innovativo in ambito sociale, economico, politico o ambientale.

Il Museo Maxxi di Roma le ha da poco dedicato una grande mostra monografica, a testimonianza di quarant’anni di vita e società italiana.

In collaborazione con Associazione Culturale 36°Fotogramma

Domenica 28 gennaio 2018

© Riproduzione riservata

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