Felice Gimondi campione completo in Italia aspettiamo ancora un erede

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Felice Gimondi campione completo
in Italia aspettiamo ancora un erede

Oggi soltanto Nibali lo avvicina ma la sfortuna lo ha spesso condizionato

di Aldo Carpineti

Gimondi e Poulidor
Gimondi e Poulidor

Aveva vinto il Tour de l’Avenir nel 1964. Bissò giovanissimo fra i professionisti subito dopo sorprendendo tutti per la sua tenuta atletica, in una gara pesantissima, come il Tour, adatta a campioni esperti, che sappiano dosare bene le loro forze. 

Ma era nella sua natura e nella sua caratteristica ciclistica. Gimondi era un grande passista, ma era fortissimo anche in salita quando la montagna gli offriva lunghi rettilinei da affrontare in crescendo, senza interruzioni. Come Gino Bartali. Bartali e Gimondi andavano bene sul Galibier, Coppi andava bene sullo Stelvio, dove i frequenti tornanti obbligano a ripartire e scattare.

Carattere un po schivo ma decisamente cordiale, fece tremare Sergio Zavoli durante una puntata del Processo alla Tappa, usando la parola *casino* per definire quanto era avvenuto quel giorno in corsa; un sostantivo che allora era vietato non soltanto alla televisione ma anche nella conversazione quotidiana. E più tardi, ormai in pensione dalle corse, disse che la cyclette è un buon esercizio ma bisogna mettersi davanti alla televisione perché è terribilmente noioso. Due piccoli episodi che ne definiscono la originalità pur nel carattere sostanzialmente serio come è quello di molti bergamaschi.

Dal punto di vista ciclistico Felice Gimondi era sicuramente un fenomeno. La sua posizione in bicicletta era perfetta, molto vicina, direi, a quella di Jacques Anquetil, il normanno straordinario a cronometro, che vinse cinque Tour de France. Sono atleti che formano un tutt’uno con la bicicletta, quasi un corpo solo.

Nel Tour de France del ’65 superò Raymond Poulidor, un campione esperto, amatissimo dai francesi (che lo chiamavano Poupou) che però non riuscì mai ad andare oltre il secondo posto in gare importanti. Ho cercato in tutti i modi su internet una vecchia foto che rappresentava Poulidor alla partenza della cronometro e Gimondi che lo saluta amabilmente con la mano, avviandosi anche lui alla partenza; ma non sono riuscito a trovarla. Una foto estremamente emblematica. 

Sabato 17 agosto 2019

© Riproduzione riservata

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