Genova | uno dei romanzi brevi di A. carpineti

Vi presentiamo Nicole, il personaggio

più simpatico di La casa con le vetrate

Francesina di 40 anni ha un carattere volitivo malgrado l'aspetto fragile

di Aldo Carpineti

L'autore
L'autore

Il romanzo breve di Aldo Carpineti La casa con le vetrate racconta le storie incrociate di tre famiglie della borghesia medio-alta e di alcuni altri personaggi non di contorno ambientate nella periferia toscana.

Fra le figure femminili presenti nel romanzo, quella che riscuote maggiori simpatie è Nicole, una protagonista sicuramente positiva della vicenda.

Nicole è una donna sulla quarantina apparentemente fragile per la sua corporatura minuta e per i suoi frequenti sospiri e stupori, ma rivela invece nel corso della narrazione un carattere forte ed estremamente volitivo.

Colpita all’inizio del romanzo da eventi quanto mai dolorosi come la comparsa di problemi psichici nel figlio nonché il tradimento e poi la morte tragica del marito sa prendere in mano la situazione con grande energia e risollevarsi dalle sfortunate circostanze, riportando anche il figliolo ad una più che accettabile condizione d’animo.

Funzionaria commerciale in una impresa floro-vivaistica di Pescia, in Toscana, lascia questo lavoro per dedicarsi alla cura delle due boutique di famiglia, una a Viareggio e l’altra ancora a Pescia. E questo impegno avrà gran parte del merito nella riconquistata felicità della donna.

Nicole è francese di Montpellier e vive ormai in Italia da diversi anni ma non ha abbandonato il vezzo di esprimere in francese le frasi più spontanee della sua parlata. Ha un aspetto e un modo di fare sbarazzino e accattivante e veste in modi fantasiosi e disinvolti. Anche troppo, secondo alcuni, data la sua recente vedovanza e l’età non più adolescenziale.

I suoi amici sono Andrea e Giovanna, non sempre generosi e leali verso di lei, ma in virtù del suo grande cuore e della sua disponibilità saprà perdonarli e riaccettarli dopo averli allontanati per breve tempo.

Capace di gestire attività commerciali, si improvvisa anche amministrativa in un progetto di formazione per aziende della montagna pesciatina finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Il lavoro e la sua funzione materna rimarranno alla fine del romanzo gli impegni che la nobiliteranno in misura ancora maggiore dei meriti acquisiti durante tutta la storia.  

E dal suo attico di Viareggio attingerà tesori di benessere e gioia per la propria vita. 

Domenica 22 ottobre 2017