La ferrovia Genova-Casella attraverso le valli Bisagno Polcevera e Scrivia, fascino

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Casella | le bellezze del viaggio e del soggiorno

La ferrovia Genova-Casella attraverso le
valli Bisagno Polcevera e Scrivia, fascino

Un percorso a scartamento ridotto, vera attrazione turistica e tecnica

di Aldo Carpineti

Le carrozze
Le carrozze

Per la città di Genova è una vera e propria istituzione. Inaugurata nel 1929 funziona tuttora malgrado diverse interruzioni in periodi trascorsi dovute a lavori di manutenzione alla linea e soprattutto alle diverse stazioni lungo il percorso.

Parliamo della ferrovia Genova-Casella che parte da una zona poco sopra piazza Manin e attraversa le valli del Bisagno, del Polcevera e dello Scrivia. Una linea a scartamento ridotto che può contare ancora su alcune carrozze d’epoca e su altre più moderne.

Il trenino (così chiamato famigliarmente dai genovesi) impiega un’ora e cinque minuti a coprire l’intero tragitto, passando attraverso 21 stazioni intermedie di paesi della campagna ligure con panorami ed attrattive paesaggistiche di grande effetto. Partenze frequenti permettono viaggi a tutte le ore del giorno.

Basti citare le località di Trensasco, Pino, Torrazza da qualche tempo tornate ad essere la campagna di molti genovesi che hanno ristrutturato qui case rustiche e ne hanno fatto mete del fine settimana e delle vacanze estive, in ragione di una ritrovata tranquillità rispetto al congestionamento della città. Molti hanno accanto alla propria casa l’orto da cui trarre i frutti della terra necessari alle proprie esigenze: un hobby e al tempo stesso la garanzia di mangiare genuino. Senza contare la soddisfazione di vedere crescere le proprie piante.

Gli appassionati della tradizione ferroviaria italiana in genere non si lasciano scappare questa curiosità che rappresenta una vera chicca nel panorama dei percorsi più suggestivi delle linee nazionali. Ed anche il turismo di questi ultimi cento anni ha avuto sempre un occhio di riguardo per l’attrattiva che il viaggio attraverso queste zone offre in uno spazio di tempo ottimale che può aprirsi e concludersi nell’arco di una giornata.

La stazione di Sant’Olcese offre la tradizione di una salumeria sopraffina, prodotta e commercializzata in loco in particolare dall’azienda che oggi è ancora retta da Aldo Parodi, e dalle figlie di questi. Sant’Olcese merita una visita specifica per assaporare il notissimo salame e per partecipare alla Sagra della Ciliegia che ogni anno si svolge nel mese di giugno, con musica e festeggiamenti.

A Casella si può contare sull’accoglienza di diverse trattorie assolutamente all’altezza della situazione e su un affittacamere. Nonché, da alcuni anni, sulla piscina comunale che ha incrementato non poco le presenze di visitatori nella cittadina. Una struttura felicissima anche per la sua ubicazione in mezzo al verde, soleggiata tutto il giorno. Bagnanti di ogni età possono trascorrere qui ore di vero divertimento a contatto con la natura lussureggiante. 

Martedì 1 agosto 2017

© Riproduzione riservata

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