Prometeo al Duse con L. Lazzareschi. è il mito della ribellione impossibile

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Genova | dal 17 aprile

Prometeo al Duse con L. Lazzareschi
è il mito della ribellione impossibile

Libertà è mettersi contro Zeus che lo condannerà per l'eternità

di Aldo Carpineti

Prometeo di Eschilo
Prometeo di Eschilo

COMUNICATO

IL MITO DI PROMETEO RIVIVE CON LUCA LAZZARESCHI, AL DUSE DAL 17 APRILE

Martedì 17 aprile alle ore 20.30 al Teatro Duse va in scena PROMETEO di Eschilo, con Luca Lazzareschi protagonista, per la regia di Massimo Luconi che cura anche l’adattamento.

In scena insieme a Luca Lazzareschi, Alessandra D’Elia, Flo, Gigi Savoia, Tonino Taiuti. Le installazioni sono di Moussa Traore, i costumi di Aurora Diamanti, le musiche di Mirio Cosottini. La fisarmonica sul palcoscenico è suonata da Vittorio Cataldi. 

Il mito di Prometeo, simbolo di sfida alle autorità e alle imposizioni, è uno dei più misteriosi e affascinanti della cultura classica greca: egli è un titano colpevole di aver rubato il fuoco a Zeus, padre degli Dei, per poi donarlo agli uomini. Il furto gli costa una condanna atroce: il re dell’Olimpo lo incatena ad una montagna per l’eternità dove è torturato dagli elementi naturali e da un’aquila che ogni giorno gli stacca un pezzo di fegato, che ogni notte gli ricresce. Prometeo non può morire ma è destinato ad un dolore e un tormento costanti, nel tempo circolare dell’eterno ritorno: questo è il suo miserabile destino. Nel suo atto di ribellione, nella sua ricerca di autonomia, c’è tutta la contemporaneità di Prometeo, c’è la sua natura ad un tempo rivoluzionaria e ambigua: egli è considerato un eroe capace di ribellarsi al volere di Zeus, per liberare gli uomini dalla barbarie ma anche un anarchico e un traditore della fiducia divina.

«La storia di Prometeo – annota il regista Luconi – è dentro di noi, sedimentata da secoli di storia anche tragica e incarna le nostre angosce e inquietudini. La sua vicenda, con la sua dolorosa e nobile immagine di ribelle, di uomo in rivolta, che accetta di scontare il proprio destino con intransigente consapevolezza è carica di pathos senza tempo, di rimandi a momenti drammatici della nostra storia contemporanea».

PROMETEO è in scena al Teatro Duse da martedì 17 a domenica 22 aprile. Dal martedì al sabato alle ore 20.30. Domenica ore 16. La recita del giovedì inizia alle 19.30.

Mercoledì 11 aprile 2018

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