Qualche indiscrezione sugli aspetti organizzativi della mostra di Denice

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Qualche indiscrezione sugli aspetti
organizzativi della mostra di Denice

Si è lavorato davvero alacremente nell'ambiente per me nuovo dell'arte

di Aldo Carpineti

Organizzazione
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Per la prima volta ho partecipato alla organizzazione di un evento artistico. Pur nella consapevolezza che gli aspetti organizzativi delle cose che si fanno hanno modalità simili sia che si stia operando in azienda come nella preparazione di un viaggio come in ogni altro avvenimento che richieda una lavorazione a monte del suo espletamento, va comunque detto che essere entrati nel mondo dell’arte ha risvegliato in me molte curiosità e nuovi atteggiamenti.

Anzitutto sono entrato in contatto con una amministrazione comunale dagli aspetti davvero interessanti. Il Comune di Denice, per quanto il centro conti circa 190 abitanti, ha una struttura solida e preparata, e può far conto su diversi anni di esperienza e diversi mandati; di più, ha una vocazione, che la contraddistingue, alla cura degli aspetti culturali ambientali e paesaggistici. Un vero piacere, dunque, avere a che fare con gli amministratori.

I rapporti con gli artisti, diversi dei quali ho conosciuto personalmente; per chi ha curato direttamente i rapporti con tutti gli artisti non deve essere stata una passeggiata. Se la mostra è una personale e l’artista presenta una quarantina di opere è un conto, se si tratta di una collettiva con quaranta partecipanti è tutto un altro. Proprio per l’esigenza di tenere i contatti con quaranta persone piuttosto che con una sola. Il carattere degli artisti si contraddistingue comunque per fantasia e genio, di conseguenza rapportarsi con questo mondo ha un fascino particolare.

Infine i colleghi organizzatori. Una “banda” allegra ed ottimista che non ti fa sentire il peso del lavoro. L’aiuto reciproco è stato la costante del nostro procedere. Piccole diversità di vedute si sono risolte civilmente e con garbo.

In definitiva una esperienza che non andrà dimenticata, anche per la speranza, dichiarata, che possa essere soltanto la prima di questo genere, che ci possa essere, insomma, un seguito in un modo o nell’altro. 

Sabato 15 settembre 2018

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