Rapportarsi reciprocamente fra persone un problema? no, un fatto di intelligenza

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Rapportarsi reciprocamente fra persone
un problema? no, un fatto di intelligenza

A nessuno è dato di pensare di avere primato rispetto agli altri

di Aldo Carpineti

Una recente esperienza turistica, la spiaggia delle Ghiaie a Portoferraio
Una recente esperienza turistica, la spiaggia delle Ghiaie a Portoferraio

Il confronto alla pari sul piano delle idee è quanto di meglio ci possa essere nel rapporto tra le persone. Se, nel nostro conversare o comunque nel nostro rapportarci tu mi dimostri di avere idee migliori delle mie, io sono disposto a cambiare il mio punto di vista, addirittura a sostituire il mio modo di vedere le cose a favore del tuo. Tutto ciò, ripeto, partendo da un presupposto di parità, e mettendo a confronto non se stessi ma le proprie ragioni. 

Se invece, per qualsiasi motivo, qualcuno parte dal presupposto di poter prevalere su di me e sul mio punto di vista, rifacendosi ad un ragionamento o ad un atteggiamento aprioristico, avrà sempre il mio rifiuto o almeno incontrerà la mia resistenza. 

Ognuno di noi ha esigenze di socializzazione, ha necessità di rapporto con gli altri: è nella natura umana. La ricerca dell'altro tuttavia non legittima quest'ultimo a convincersi di avere qualche ruolo preponderante nel successivo incontro. Se io ti cerco lo faccio perché tu ti metta sul mio stesso livello, la mia ricerca di te non ti autorizza a salire in cattedra nei miei confronti. Essere il primo a cercare l'altro può rappresentare motivo di umiltà, cioè motivo pregevole che non deve essere ripagato con una moneta presuntuosa e prevaricante. 

Anche i ruoli riconosciuti istituzionalmente come quello dell'avvocato, del medico, dell'ingegnere, dell'architetto, dell'insegnante, devono essere guadagnati quotidianamente con il corretto uso del proprio status e della propria autorità. A maggior ragione chi abbia posizioni questo tipo deve evitare di dire o di fare cazzate. 

Il principio di uguaglianza non è soltanto un aspetto riconosciuto dall'art. 3 della Costituzione, ma una esigenza, un punto di partenza imprendiscindibile di ogni rapporto umano.

Giovedì 7 luglio 2022

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