mostra d'arte contemporanea fossili moderni
Paul Klee sosteneva che l'arte non deve riprodurre il visibile ma crearlo direttamente sulla tela, definendo così la missione demiurgica dell'artista, che invera il suo pensiero attraverso la linea, il colore, la pietra e il marmo
di Maria Grazia Dapuzzo
L'annuale Mostra d'Arte Contemporanea Fossili Moderni, quest'anno dal titolo «Il battito cardiaco della Terra e il suo respiro» s'inaugurerà presso il Castello di Piovera, venerdì 22 maggio alle ore 18 con due fine settimana di esposizione: sabato 23, domenica 24, sabato 30 e domenica 31 maggio.
Dopo la suddetta data, la mostra sarà accolta nei Saloni Morano di Rosignano Monferrato per tutto il mese di giugno e luglio.
Per coloro che arrivano da fuori Territorio, Rosignano Monferrato si trova a 10 km da Casale Monferrato (Al).
Il tema della mostra di quest'anno «Il battito cardiaco della Terra e il suo respiro» si riferisce a un fenomeno scientifico che descrive una pulsazione costante e micro-tremore della crosta terrestre che si verifica ogni 26 secondi; è come un impulso o un battito cardiaco e come afferma il geologo Lars Eivind Augland: «È straordinario che questi tremori si verifichino in modo così regolare e lo abbiano fatto per così tanti decenni».
Augland spiega che: ogni 26 secondi l'impulso dalla Terra viene catturato dalle stazioni sismiche di tutto il mondo. I segnali sono più evidenti in Africa occidentale, Nord America ed Europa. Il battito è uno dei pochi segnali generati regolarmente, in modo chiaro e preciso. Non è chiaro quale possa essere la causa, ma ci sono varie possibili spiegazioni, tra cui onde oceaniche, vulcani, accumulo di pressione e rilascio all'interno di fessure piene d'acqua negli strati sedimentari sotto il fondo marino.
Questa è la motivazione scientifica dalla quale noi artisti siamo partiti per realizzare le nostre opere, lasciando spaziare liberamente la nostra mente e la nostra immaginazione oltre la realtà descritta.
Giuseppe Castelli, noto critico d'Arte di Tortona, così recensisce la mostra:
Agli scienziati il compito arduo di stabilire quanti battiti possa realizzare il cuore della terra e quanti respiri propongano i suoi potenti polmoni. Alla sensibilità artistica spetta invece il ruolo di immaginare, andare oltre il freddo dato scientifico, superando il confine posto dai numeri e aprirsi ad una visione poetica dei dati e delle teorie.
Paul Klee sosteneva che l'arte non deve riprodurre il visibile ma crearlo direttamente sulla tela, definendo così la missione demiurgica dell'artista, che invera il suo pensiero attraverso la linea, il colore, la pietra e il marmo. Incagliarsi sulla realtà è in fondo un errore di prospettiva: al di là di essa esiste un incommensurabile spazio in cui far vivere una nuova autonoma esistenza, un luogo unico dove genio e libertà possono finalmente riprodurre mille e mille altri mondi in cui far vivere il pensiero e l'ispirazione.
Guardare dietro la realtà, smontarla, trasformarla, interpretarla, farle vivere una nuova autonoma esistenza è la lezione che almeno un secolo d'arte ci consegna. In fondo l'arte segna la vita del pensiero umano e cresce in quello spazio infinito di libertà che è patrimonio di ciascuno.
Giuseppe Castelli
Gli artisti espositori che hanno lavorato alla realizzazione delle opere sul tema indicato, con tecniche e materiali diversi, sono trentuno fra pittori, scultori, incisori e fotografi:
Antonella Angiolini, Andrea Armagni, Pietro Bisio, Niccolò Calvi di Bergolo, Lucia Caprioglio, Aurora Capuano, Emilio Carrea, Lucia Conti, Maria Grazia Dapuzzo, Albina Dealessi, Lorenzo Emanuel, Tina Fabbrizio, Andrea Fedeli, Alessandra Guenna, Giorgio Grosso, Leonardo Ippolito, Vincenzo Lagalla, Lorena Lavezzo, Renato Luparia, Joy Moore, Piergiorgio Panelli, Tiziana Prato, Grazia Simeone, Antonina Simanovica, Cleme Rava, Rossella Sartorelli, Josa Grazia Smilovich, Flavia Nasrin Testa, Lucio Mayoor Tosi, Gianna Turrin, Carlo Traverso.
Saranno presenti nella mostra: sculture in pietra, opere con intarsi lignei realizzati con vari tipi di essenze, sculture in legno naturale, sculture realizzate con sferoblasti di castagno e altre essenze lignee, opere in materiale riciclato in ferro e alluminio con catene da moto, in plexiglass, in cera d'api e filo metallico. Quadri realizzati con tecniche miste: olii su tela, acrilici, tempera stick, terracotta con smalti e carta fotografica su tela, collage di fotografie, acquerello e china su carta, carta a mano con pastelli cretosi e foglia d'oro su tela, olio e pastelli a olio per cartone vegetale, foglia d'oro e acrilico su tessuto trasparente e opere grafiche. Una molteplicità di materiali e tecniche che rendono molto interessante la mostra "Il battito cardiaco della Terra e il suo respiro". Vi aspettiamo numerosi a condividere insieme con noi l'Arte con l'A maiuscola!
Questra mostra viene dedicata all'artista Gabriele Armellini che ci ha lasciati dopo una lunga malattia.
(Cliccare sulle foto per ingrandirle).
Lunedì 18 maggio 2026