Italia, se questo è un Paese moderno. Un vero cambiamento parte dal pensiero

Sullo stesso argomento
Ultimi articoli
Newsletter

Messaggio di cordoglio alle famiglie delle vittime

Italia, se questo è un Paese moderno
Un vero cambiamento parte dal pensiero

Tutto lo Staff di Reteluna.it e le redazioni locali sono vicini alla città di Genova, ai genovesi, ai familiari delle vittime. Ora si attendono delle risposte da parte del Governo affinché l'Italia sia resa davvero sicura

di Roberto Fonte

Il Ponte Morandi a Genova prima del crollo
Il Ponte Morandi a Genova prima del crollo

Lasciamo la cronaca agli altri. Quello che è successo l'hanno raccontato tutti e tutti sappiamo i particolari, tutti abbiamo negli occhi quelle immagini di un ponte crollato. Guardando le foto, le immagini, i video della tragedia ricordo una puntata del David Letterman Show in cui il conduttore televisivo facendo riferimento alle rovine di Roma diceva che non si capisce il motivo per cui quando vai in Italia vedi solo rovine. Dobbiamo farci la morale? Il paese Italia è un paese vecchio. Necessita di infrastrutture e manutenzione ovunque. E vi prego, non fate il solito errore di dimenticare il passato, perché in Italia di ponti ne sono già caduti altri. Nella mia regione poi non ne parliamo.

In Puglia, qualcuno ha avuto la brillante idea in passato di sostituire una parte di binario rotto con un pezzo di legno. E poi ci meravigliamo se vediamo un treno deragliare. Questo paese va ripensato completamente. Governo e parlamento per legge devono attribuire un minore valore economico alle infrastrutture. Solo così si potranno costruire strade, ponti, grandi opere, case per i terremotati, ed ogni altra opera necessaria per rendere moderno il nostro paese. Se invece continuiamo a ragionare per finanziamenti che devono arrivare dall'Europa, oppure se continuiamo a pensare che statali e aziende private devono mantenere questo sistema io credo non ce la faremo mai.

Il Ponte Morandi dopo il crollo visto dall'alto
Il Ponte Morandi dopo il crollo visto dall'alto

Vi dico come andrà a finire: dapprima i politici si stringeranno attorno alle famiglie delle vittime, in secondo luogo ricostruiranno il ponte più forte e più bello di prima. Infine, ma noi ci auguriamo di no, succederanno altre tragedie perché in Italia ci sono sempre state e non si vuole cambiare in modo radicale questo paese. Un paese che ha bisogno di infrastrutture, di energia, di tecnologia, di posti di lavoro. Ma soprattutto questo paese ha bisogno di unità. Svegliarsi alla mattina per ognuno di noi deve significare lavorare non solo per se stessi e la propria famiglia ma per rendere migliori le nostre città.

Ciò significa che il governo che adesso dovrà dare delle risposte, non si dovrà limitare soltanto a ricostruire un ponte, dovrà piuttosto cambiare la mente e gli animi degli italiani per fare in modo che ogni ponte esistente in Italia o da zero costruito non crolli mai. Per fare in modo che queste tragedie non si verifichino mai più. Per dare l'idea a chi viene in visita dall’estero in Italia di vedere un paese sicuro, moderno, all’avanguardia, ricco di bellezza ma anche di modernità e di benessere. I politici lo devono a noi, alle nostre famiglie, ma soprattutto a questo territorio e alla sua grande storia. Tutta la redazione di Reteluna.it si stringe attorno al dolore che in queste ore stanno vivendo i familiari delle vittime.

Mercoledì 15 agosto 2018

© Riproduzione riservata

298 visualizzazioni

Commenti
Lascia un commento

Nome:

Indirizzo email:

Sito web:

Il tuo indirizzo email è richiesto ma non verrà reso pubblico.

Commento: