Seconda Mostra Virtuale Reteluna Genova. Artisti Italiani provengono da varie regioni

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arte di spessore e di significati

Seconda Mostra Virtuale Reteluna Genova
Artisti Italiani provengono da varie regioni

Il nostro contributo a diffondere e accostarsi all'arte e alla cultura

di Aldo Carpineti

Locandina
Locandina

Il senso di queste nostre iniziative risiede proprio nel permettere di restare fedeli all'abitudine all'arte in momenti in cui difficile è il contatto diretto con essa. Assaporare il piacere di ammirare un bel quadro o una bella scultura è in questi giorni di emergenza sempre più raro e difficilmente realizzabile. Il nostro intervento perciò vale a tener ferma la presenza artistica fra la gente in modo che non se ne perda il seme ed il beneficio. E se saremo riusciti anche in minima parte nel nostro intento ci considereremo felici.
Abbiamo tenuto conto del gradimento dimostrato dal pubblico nei confronti della prima edizione e, confortati da questa considerazione, ne realizziamo molto volentieri una seconda. Così che i nostri intenti possano essere confermati dalla realtà. Anche in questa occasione presentiamo diversi artisti e tre opere d'arte per ciascuno di essi. Accanto ad ogni quadro un breve commento/recensione di Aldo Carpineti.

ROBERTO DE MARCHI, Purgatorio
ROBERTO DE MARCHI, Purgatorio

ROBERTO DE MARCHI: Le anime del Purgatorio, Anno 2012, Olio su Tela, 50x 120. Mani in ascesa, mani protese ad invocare, mani... che cosa volete? trovare l'Altissimo o sfuggire gli abissi? negritudine centrale... proposta d'amore a tutte le latitudini e le longitudini.

ROBERTO DE MARCHI, Dalì a Qui
ROBERTO DE MARCHI, Dalì a Qui

ROBERTO DE MARCHI: Dalì a Qui. Anno 1992, Olio su Tela (tela incollata su tela) 100 x100. Serio e faceto, paradosso della vita contrasti coincidenti, imperscrutabilità della farsa quotidiana eppure viviamo, Giano bifronte al confronto un principiante... ogni rovescio ha la sua medaglia, ogni limite ha una pazienza.

ROBERTO DE MARCHI, Paganini non ripete ma quando sbaglia s'incazza!
ROBERTO DE MARCHI, Paganini non ripete ma quando sbaglia s'incazza!

ROBERTO DE MARCHI: Paganini non ripete ma quando sbaglia s'incazza! Anno 2012, Olio su Tela con applicazione di un violino e con una sola corda sana, vi è applicato anche un archetto spezzato e uno spartito pre-dipinto rappresentante l'opera: cadenza per il concerto n° 1 in Re maggiore. 90x90 profondità 12 cm. Perfezione intollerante dell'imperfetto di sé, luci infinite ed ombre crepanti nel colore indistinto, raggiungere l'irraggiungibile e poi scoprire che l'errore è a portata di mano.

ANGELA GRECO, Mai e Sempre (Paolo e Francesca V canto divina commedia)
ANGELA GRECO, Mai e Sempre (Paolo e Francesca V canto divina commedia)

ANGELA GRECO: Mai e Sempre (Paolo e Francesca V canto divina commedia). Olio su tela, 90 x 90 2020. Toccare il sublime ed esserne condannati, l'infinito non è più un sogno ma realtà, che si trasforma in un delirante ballo senza fine, vortice appassionato e passione eterna, travolgente inquietudine.

ANGELA GRECO, E arriverà l'aurora
ANGELA GRECO, E arriverà l'aurora

ANGELA GRECO: E arriverà l'aurora, Olio su tela 80x 80 2020, Fra un ramo e l'altro fra un fruscio e l'altro, luce quasi... tenebra che si allontana, corpo disteso nella sua bellezza, forme perfette ed eleganti è l'aspettativa del giorno.

ANGELA GRECO, L'amore e il perdono
ANGELA GRECO, L'amore e il perdono

ANGELA GRECO: L'amore e il perdono. Tecnica mista su tela e polvere d'oro 100 x 80 2020. Perdono presuppone il peccato, preliminarità umana risoluzione metafisica, umiltà dell'accettare sé come da ogni mente germoglia e nasce il senso della vita e del suo divenire.

MARIA GRAZIA DAPUZZO, Alla ricerca di fossili in Valleondona
MARIA GRAZIA DAPUZZO, Alla ricerca di fossili in Valleondona

MARIA GRAZIA DAPUZZO: Alla ricerca di fossili in Valleandona. 2016 80 x 90 - Tecnica: assemblage (iuta, fossili, arenaria, sabbia). Ricerca del proprio passato remoto in ciò che della propria vita è quasi-oblio e scoperta della serena convivenza con esso, cosparsa nel tempo la vita ritorna e informa di sé il presente migliore.

MARIA GRAZIA DAPUZZO, La strada sommersa
MARIA GRAZIA DAPUZZO, La strada sommersa

MARIA GRAZIA DAPUZZO: La strada sommersa 2016 80 x 90 - Tecnica: assemblage (iuta, tessuto blu, roccia lavica, piccole pietrelevigate, cocci, pittura a olio). Percorsi ove mare e terra si incontrano e trasformano se stessi in uno, racconti di quello che fu, pensiero nascosto eppure attuale, profondità umane e della natura tutta avvinte in insolubili legami.

MARIA GRAZIA DAPUZZO, Il sentiero della neve
MARIA GRAZIA DAPUZZO, Il sentiero della neve

MARIA GRAZIA DAPUZZO Il sentiero nella neve 2016 80 x 80 - Tecnica: assemblage (iuta, tela di bambagia, quarzi, due piccoleametiste, granito). Strade su sfondi preziosi su dipinti nitidi eppure delicati, l'esistenza che trova il proprio incedere in sé e nel pregio di un trascorso incontaminato. Amarsi e amare.

IGOR BELANSKY, Nino Bixio arrabbiato
IGOR BELANSKY, Nino Bixio arrabbiato

IGOR BELANSKY: Nino Bixio arrabbiato. Penna biro e pennarello Tratteggiato e sfumato. 2020. Mille e non più mille? E ancora mille. Negli occhi il senso di mille battaglie e mille compagni d'avventura, sbarcare a Marsala e trovare la forza per risalire l'Italia tra mille insidie. Allegoria di un numero tondo.

IGOR BELANSKY, Personaggio con calvizie
IGOR BELANSKY, Personaggio con calvizie

IGOR BELANSKY: Personaggio con calvizie. Penna biro e pennarello Tratteggiato e sfumato. 2020. Glabro persino nello sguardo, condanna di una condizione fisica indiscutibile, per qualcuno addirittura pelato maledetto... Superficiale - diceva Bernard Shaw - è chi non giudica dalle apparenze: lombrosiane similitudini.

IGOR BELANSKY, Corazziere francese
IGOR BELANSKY, Corazziere francese

IGOR BELANSKY: Corazziere Francese, Penna biro e pennarello Tratteggiato e sfumato. 2020. Napoleone nel cuore ed un cuore aperto alla conquista, divisa che parla di sé e spiega il perché di una scelta di vita, maratoneta del movimento ma non del cambiamento resiste impavido alla propria condizione come alla propria posizione strategica.

BEPPE RICCI, Mimosa
BEPPE RICCI, Mimosa

BEPPE RICCI: Mimosa. Olio su tela 40x50, 2008. Donna sei... e vivi... ricchezza di una vita, come la tua interiorità è la tua esteriorità lussureggiante, splendente di colore, agile e aggraziata nel movimento flessuoso e pieno. Sorriso è specchio del tuo vivere specchiato.

BEPPE RICCI, Val Bormida
BEPPE RICCI, Val Bormida

BEPPE RICCI: Val Bormida. litografia. Paese collinare, mio paese conosciuto ed amato culla della propria natività del proprio crescere della propria professione ed arte. Vista d'insieme dalla piana, riposante paragone con ciò che oggi dalla vita si spera.

BEPPE RICCI, Fiori e frutti a Saint Paul de Vance
BEPPE RICCI, Fiori e frutti a Saint Paul de Vance

BEPPE RICCI: Fiori e Frutti a Saint Paul de Vance, Olio su tela. Fiori frutti arte e petanques, la Francia al meglio delle nostre aspettative, colori della vita, cromos in fiore e in frutto a due passi da Cannes, dal suo mare e dalle sue opulenze. Contrasti vicini e allineati in simbiosi armoniose.

FRANCESCA DALL'ACQUA, Limiti e Confini
FRANCESCA DALL'ACQUA, Limiti e Confini

FRANCESCA DALL'ACQUA: Limiti e confini, Tecnica acrilico e inchiostro sabbie su tela, 120x100 2019. Ciò che appare e ciò che è, la coincidenza di essi rende sopportabili i nostri limiti, rende infinite le nostre finitezze... confini non sempre netti più spesso sfumati...

FRANCESCA DALL'ACQUA, Il Cerchio della Vita
FRANCESCA DALL'ACQUA, Il Cerchio della Vita

FRANCESCA DALL'ACQUA: Il cerchio della vita. Tecnica acrilico su tela vetrificato, 100x70 2019. Cerchio e cerchi, innumerevoli, concentrici o no, intersecanti, tangenti e perché no... paralleli, lo status sociale ed il sasso nello stagno che procura movimento su di esso. Su di essi. 

FRANCESCA DALL'ACQUA, Luce
FRANCESCA DALL'ACQUA, Luce

FRANCESCA DALL'ACQUA: Luce. Tecnica acrilico e inchiostro su tela 60x60 2019. Stalattiti e stalagmiti di luce su ghiacciate superfici, acque con rispecchio. Vivere la condizione femminile è spesso capacità fredda e determinata, è confronto e risultato non emotivo. La ragione è spesso glaciale.

LAURA MINUTI, La dolce vita Anita Ekberg
LAURA MINUTI, La dolce vita Anita Ekberg

LAURA MINUTI: La dolce vita Anita Ekberg - omaggio a Fellini scultura cartapesta h 37 cm x 23 anno 2020 Sorriso e seno colmo. Dolce vita dolce ricordo a Roma come a Rimini o a Viareggio dove la cartapesta è istituzionale, felliniane rimebranze riportano a dolcezze abbondanti di umana sostanza, ad un vissuto senza economie ormai ahimé indietro nel tempo, paradiso perduto.

LAURA MINUTI, Armonia
LAURA MINUTI, Armonia

LAURA MINUTI: Armonia. Pannello pittoscultura cartapesta h cm 70 x 44 anno 2020. Pendent et liaison floreale per un insieme di particolari dalle logiche e dai criteri coerenti nella fusione di sé, senza difetto e senza sbavature, un unico amorevole immaginare le cose le situazioni e le sensazioni.

LAURA MINUTI, Costanza
LAURA MINUTI, Costanza

LAURA MINUTI: Costanza. Scultura in cartapesta h 30 x 27 anno 2018. Dote umana e nome femminile di grande significato, chi ne è ricco vive la vita intera e trasporta sé nelle cose che fa e negli altri, motivazione e resilienza (gli intoppi non contano), è il senso del bene e del benessere.

PATRIZIA TUMMOLO, Dialogo delle esistenze
PATRIZIA TUMMOLO, Dialogo delle esistenze

PATRIZIA TUMMOLO: Dialogo delle esistenze - 160x50× 40 è stata realizzata in marmo di Carrara, nel 2013. Comunicazione reciproca fra tutto ciò che esiste, per il solo fatto che è ogni cosa si propone e si manifesta, cambia il mondo con la propria presenza il proprio aspetto il proprio respiro, comunicare ed essere: identità di significati, ogni propria scelta è scelta di comunicazione.

PATRIZIA TUMMOLO, Incontrarsi
PATRIZIA TUMMOLO, Incontrarsi

PATRIZIA TUMMOLO: Incontrarsi - 78 X 40 x 40 - Salomè marmo granitico di origine egiziana - 2012. Palpabile intesa nell'incontro, sapersi insieme e suggellare attraverso abbracci, l'estasi di mani al cielo e di menti coerenti alla fisicità trovata, prospettica visione di mondi futuri nell'idea che verrà di sé come unico flatus e corpo nella duplicità d'origine.

PATRIZIA TUMMOLO, Divinità
PATRIZIA TUMMOLO, Divinità

PATRIZIA TUMMOLO: Divinità - 30 x 20 x20 - Travertino - 2013. Il divino come perfezione umana, il raggiungimento del proprio migliore, l'offerta al palcoscenico dell'universo senza contrasti e senza controversie, perché il vivere divino è al di là del bene e del male. Il top di quanto possa essere.

ANTONELLA AVATANEO, Skyline
ANTONELLA AVATANEO, Skyline

ANTONELLA AVATANEO: Skyline. Acrilico su tela 70x70. Profilo della city. Strutture sovrapposte come terrazzate, ad ogni piano corrisponde una umana presenza e vicenda, un mix antropologico un sentire individuale e collettivo, tanti mondi nell'universo che è summa rerum della vita.

ANTONELLA AVATANEO: Skyline Opt
ANTONELLA AVATANEO: Skyline Opt

ANTONELLA AVATANEO: Skyline Opt. 70x70. Riflessi di city con base diffusa, elevazione diversificata in alto e in basso, motivi di un diverso vivere e guardare il mondo (da diverse altezze). Base equidistante è il nostro tempo, quello che viviamo ciò che ci accomuna in un solidale momento storico, il senso dell'appartenenza alla civiltà odierna.

ANTONELLA AVATANEO: Skyline grigio di Payne
ANTONELLA AVATANEO: Skyline grigio di Payne

ANTONELLA AVATANEO: Skyline. Grigio di Payne, 100x100. Sgretolamento, pezzi che si staccano la nostra civiltà in crisi, puzzle completo ma stanco di unità ormai inattuale, urgenti esistenze pregne di significati umani originali e nuove promesse da mantenere, urgenti iniezioni di fiducia.

ELSA VENTURA MIGLIORINI: Notturno Bigo
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ELSA VENTURA MIGLIORINI: Notturno bigo. Centrico irradiarsi di motivi dominanti sul contesto pur presente e vivo, notte che palpita e risplende di fonti di luce propria, attività sopita ma pronta al riscatto del giorno prossimo.

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ELSA VENTURA MIGLIORINI: Prime luci sul porto. Genua me genuit e il porto ne è significato lontano e imperituro, ritorna a vivere con cadenze quotidiane frequenti e regolari, modo di concepire il reale e di viverlo segnatamente nelle concomitanze dello specchio d'acqua antico ed amico, una mentalità ed una geografia urbanistica irripetibili.

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ELSA VENTURA MIGLIORINI: Bolla Porto Antico di Genova al Tramonto

ELSA VENTURA MIGLIORINI: Bolla Porto Antico di Genova al Tramonto. La forma sferica è perfezionamento che corrisponde al meriggio avanzato, la pittura di Elsa procede per forme sferiche in concentricità crescenti, è il senso dell'armonia, il senso del compiuto che dà appagamento e quiete.

Giovedì 12 novembre 2020

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