Niccolò Calvi di Bergolo espone durante i concerti nell'Auditorium di Lomello

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Niccolò Calvi di Bergolo espone durante
i concerti nell'Auditorium di Lomello

Artista poliedrico ha esposto in mostre personali e collettive a Milano, Torino, Genova, Roma, Parigi, Sanremo, Asti, Alessandria, Acqui, Vigevano, Portovenere, Vignale Monferrato, Cellamonte e Casale Monferrato

di Maria Grazia Dapuzzo

Opera su carta di Niccolò Calvi di Bergolo
Opera su carta di Niccolò Calvi di Bergolo

Care lettrici e lettori di Genova Reteluna i concerti del Monferrato Classic Festival, dopo le festività natalizie e di capodanno, sono ripresi in Lomello (Pv) nell'auditorium dell'ex chiesa di San Rocco, le domeniche alle ore 17.

Il Monferrato Classic Festival che ha compiuto i suoi primi dieci anni di vita, propone giovani musicisti talentuosi che si possono ascoltare ogni domenica pomeriggio in località importanti del territorio monferrino e nella lomellina.

Niccolò Calvi di Bergolo spiega la sua produzione artistica
Niccolò Calvi di Bergolo spiega la sua produzione artistica

La nota pianista e insegnante Sabrina Lanzi, creatrice del Monferrato Classic Festival e direttrice artistica dell'Accademia Harmonia di alta formazione musicale in Lomello, insieme alla sindaca Silvia Ruggia, la prima domenica di febbraio, hanno dato il via ai concerti del nuovo anno.

Opera su carta di Niccolò Calvi di Bergolo
Opera su carta di Niccolò Calvi di Bergolo

Durante i concerti, come consuetudine, sarà possibile ammirare le opere di artisti de me invitati, con l'incarico di responsabile della Sezione Arte del Monferrato Classic Festival. Nel mese di febbraio ho il piacere di esporre le opere di un artista di eccezione il conte Niccolò Calvi di Bergolo e di averlo a presentare le sue opere durante i concerti. 

Opera musicale su carta di Niccolò Calvi di Bergolo
Opera musicale su carta di Niccolò Calvi di Bergolo

Artista poliedrico ha esposto in mostre personali e collettive a Milano, Torino, Genova, Roma, Parigi, Sanremo, Asti, Alessandria, Acqui, Vigevano, Portovenere, Vignale Monferrato, Cellamonte e Casale Monferrato. È stato assistente del prof. Mario Antonio Arnaboldi come cultore della materia al Politecnico di Architettura a Milano. 

Niccolò Calvi di Bergolo presso il suo Castello di Piovera tiene laboratori di arte emozionale e organizza dal 2001 l'annuale Mostra d'Arte Contemporanea «Fossili Moderni»; per suo volere, da ormai quasi cinque anni, è affiancato dalla sottoscritta come curatrice della mostra che dall'anno scorso è approdata anche al Castello di Casale Monferrato.

Opere di Niccolò Calvi di Bergolo
Opere di Niccolò Calvi di Bergolo
Maria Grazia Dapuzzo e Niccolò Calvi di Bergolo
Maria Grazia Dapuzzo e Niccolò Calvi di Bergolo

Mio marito ed io passando da Piovera ci siamo fermati al Castello, dove l'artista Niccolò ci ha mostrato molte delle sue opere su carta colorata, elaborata in rilievo. Nel suo studio, infatti, sono presenti migliaia di disegni, centinaia di strutture in carta e legno, decine di sculture di marmo, acciaio, ferro, il risultato di un'incessante ricerca e lavoro: il suo patrimonio intellettuale che offre agli altri con la semplicità di un autentico artista. 

Insieme abbiamo scelto le opere su carta elaborata da esporre durante i concerti, ed è sempre estremamente interessante passare in rassegna delle sue opere scoprendo sempre qualcosa di nuovo. 

Opere su carta in rilievo di Niccolò Calvi di Bergolo
Opere su carta in rilievo di Niccolò Calvi di Bergolo

Per Niccolò Calvi«L'arte è dare forma all'invisibile; la Geometria è intesa come il principio fondamentale della vita e dell'universo. Le forme essenziali quadrato cerchio triangolo sono le basi di partenza sulle quali lavora e sulle quali prendono forma infinite combinazioni complesse e dove ciò che è piccolo può dilatarsi a dimensione di struttura monumentale, di architettura funzionale, di totem, nella dimensione definitiva in rapporto a una funzione immaginabile.»

La sindaca Silvia Ruggia, Maria Grazia Dapuzzo e Niccolò Calvi di Bergolo
La sindaca Silvia Ruggia, Maria Grazia Dapuzzo e Niccolò Calvi di Bergolo

Sono molto contenta di averlo a Lomello durante i concerti e presentarlo al pubblico ma consiglio agli interessati e amanti dell'Arte anche di fargli visita presso il suo Castello di Piovera perché è veramente un'immersione nell'Arte.

Adesso vorrei darvi alcune notizie sulla città di Lomello che ha antiche origini pre-romane e poi romane, infatti era l'antica Laumellum appartenente alla XI Regio Transpadana ai tempi di Augusto; sita sulla via augustea, sulla riva sinistra del Po, che univa Placentia ad Augusta Taurinorum passando per Ticinum, Duriae, Laumellum, Cuttiae, a Medias Carbantia, Rigomagus (Trino), Cestae, Quadrata (Crescentino), a X (Chivasso) e Augusta Taurinorum.

Lomello in epoca medioevale divenne un importante borgo del quale si può ammirare il complesso architettonico della basilica di Santa Maria Maggiore, esempio di romanico longobardo, il battistero ottagonale di San Giovanni a Fontes di origine longobarda, risalente probabilmente al V secolo, ma ricostruito nell'VIII secolo in stile per l'appunto longobardo e il castello Crivelli, architettura fortificata risalente al X secolo con basamento scarpato, presenta le tracce del ponte levatoio sulla torre all'ingresso e il fossato.

Foto di gruppo con il musicista e Sabrina Lanzi
Foto di gruppo con il musicista e Sabrina Lanzi

Sabrina Lanzi ed io vi aspettiamo numerosi a Lomello e ai concerti nell'Auditorium con le opere dell'artista Niccolò Calvi di Bergolo.

(Cliccare sulle foto per ingrandirle). 

Domenica 8 febbraio 2026

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