Albina Dealessi, Lucia Caprioglio e. Maria Grazia Dapuzzo a Franchini

Ultimi articoli
Newsletter

artisti al monferrato classic festival

Albina Dealessi, Lucia Caprioglio e
Maria Grazia Dapuzzo a Franchini

Nel mese di aprile il Monferrato Classic Festival porta i suoi concerti-esposizioni a Franchini di Altavilla (Al), nell'Auditorium della Proloco, le domeniche pomeriggio

di Maria Grazia Dapuzzo

Opera di Albina Dealessi esposta a Genova
Opera di Albina Dealessi esposta a Genova

Care lettrici e lettori di Genova Reteluna nel mese di aprile il Monferrato Classic Festival porta i suoi concerti-esposizioni a Franchini di Altavilla (Al), nell'Auditorium della Proloco, le domeniche alle ore 17.

Durante le quattro domeniche pomeriggio suoneranno al pianoforte promettenti musicisti scelti dalla nota pianista Sabrina LanziAmedeo Vittorio FabbrisAlessandro D'OnofrioVera CecinoMorgan Branzaglia. 

Opera di Lucia Caprioglio esposta a Genova
Opera di Lucia Caprioglio esposta a Genova

Vedere il sito del Monferrato Classic Festival per il programma di sala, di ogni domenica

https://monferratoclassicfestival.weebly.com/aprile.html

Opera di Maria Grazia Dapuzzo esposta a Genova
Opera di Maria Grazia Dapuzzo esposta a Genova

Durante i concerti si potranno ammirare le opere di tre artiste Albina DealessiLucia Caprioglio e la sottoscritta Maria Grazia Dapuzzo; le tre opere sono nate contemporaneamente per essere esposte a Genova alla mostra «Un mare di onde d'artista: il dono dell'ulivo»

Queste tre opere sono state realizzate su di un tessuto leggero di dimensioni cm. 60 (larghezza) e di lunghezza variante dai cm. 175 ai 250 circa; due realizzate con la tecnica della stampa e la terza dipinta con colori acrilici, hanno fatto parte di una grande installazione collettiva, realizzata a più mani. Ogni singolo artista ha lavorato sul concetto d'onda e sulla suggestione derivante dal racconto mitologico della disputa fra Atena dea della sapienza, delle arti e della strategia in battaglia e Poseidone dio del mare. Una disputa per ottenere il patronato su Atene e che ha visto vincitrice Atena con il dono dell'albero d'ulivo agli ateniesi. 

Quale migliore sintesi per comunicare artisticamente il rapporto ancestrale fra l'olio e il mare? 

Le tre opere esposte insieme a Genova
Le tre opere esposte insieme a Genova

«Tra Atena e Poseidone si accende una disputa per ottenere il patronato sull'Attica e sulla nuova capitale. È Cecrope, il fondatore, a organizzare una competizione pubblica tra le due divinità. Ricordiamo che Atena (che a Roma diverrà Minerva) è la figlia di Zeus-Giove e che Poseidone-Nettuno ne è il fratello. La gara consiste nell'offrire alla città il dono che i suoi abitanti riterranno più utile. Poseidone, dio del mare, tocca la roccia con il suo tridente e fa sgorgare una sorgente d'acqua. Atena, dal canto suo, percuote il suolo con il suo magico giavellotto e fa spuntare dal terreno un albero di ulivo. L'acqua è un bene prezioso ma gli ateniesi si accorgono che è un'acqua marina e quindi salata. E così l'ulivo vince facilmente la contesa. I suoi frutti si rinnovano ogni anno e sono un alimento prezioso. E l'olio, oltre che come nutrimento, viene usato sia come unguento sia anche per illuminare la notte. Da quel giorno la capitale dell'Attica assumerà il nome della dea e sarà per sempre Atene. E l'ulivo sarà il suo simbolo». 

Locandina della mostra a Genova
Locandina della mostra a Genova

La mostra, inserita in un più ampio progetto «Arte da mangiare mangiare Arte» per la quattordicesima edizione di Olio Officina Festival 2025  ideata da Ornella Piluso a cura di Monica Scardecchia, è stata ospitata nel Centro Congressi ex Magazzini del Cotone nel Porto Antico, dal 28 al 1° marzo.

Locandina performance portatrici, Genova
Locandina performance portatrici, Genova

«L'olio e il mare, un legame più che consolidato, anche a partire dal lessico, laddove il linguaggio marinaresco nel corso dei secoli è entrato a pieno titolo nei tanti modi di esprimersi di chi lavora nei frantoi. Il capo dei frantoiani era il nocchiero, gli operai al seguito costituivano la ciurma. C'è un forte nesso che lega i due mondi. Anche il fatto che la fortuna dell'olio la si debba proprio al mare. Gli olivi, all'indomani della loro domesticazione, avvenuta oltre sei mila anni fa, vennero diffusi dai vari popoli lungo tutta l'area del Mediterraneo. Da qui le tante varietà di olivo che si sono delineate nei vari Paesi, espressione di una ricca biodiversità, a testimonianza della meticolosa cura riservata a una pianta dal grande e potente valore identitario. Secoli dopo secoli, il commercio dell'olio è proseguito principalmente per via marittima. Tutti gli usi commerciali hanno segnato le tappe di un successo che hanno portato l'olio che si ricava dalle olive a essere ormai consumato in ogni angolo del mondo, nonché a raggiungere tutti i continenti. Da alimento etnico, l'olio extra vergine di oliva ha assunto le vesti di alimento interetnico, soddisfacendo in particolare le esigenze di salute e benessere, prima ancora di quelle edonistiche. E così, di mare in mare, la grande svolta arrivò sul finire del 1800, quando si varcò lo stretto di Gibilterra per raggiungere le Americhe.

Locandina performance a Genova
Locandina performance a Genova

Il resto della storia è risaputo. La sfida cui siamo chiamati tutti, con il cambiamento climatico in corso, è incentrata sulla coltivazione degli olivi in carenza di acqua, per via dei frequenti fenomeni di siccità, o, addirittura, in alternativa, si affaccia l'ipotesi della coltivazione delle piante nell'acqua del mare, su piattaforme galleggianti, e così, anche in questo caso, la salvezza può venire solo dal mare.» 

Opera realizzata dall'Istituto Maria Teresa di Calcutta di Milano
Opera realizzata dall'Istituto Maria Teresa di Calcutta di Milano

Durante i tre giorni espositivi a Genova si sono susseguite varie iniziative ideate e dirette da Luigi Caricato.

All'esposizione di Genova è stato presente anche l'Istituto Comprensorio scolastico Madre Teresa di Calcutta di Milano, con un lavoro collettivo.

Il porto antico, Genova
Il porto antico, Genova

 (Cliccare sulle foto per ingrandirle).

Mercoledì 2 aprile 2025

© Riproduzione riservata

60 visualizzazioni

Commenti
Lascia un commento

Nome:

Indirizzo email:

Sito web:

Il tuo indirizzo email è richiesto ma non verrà reso pubblico.

Commento: