Ispirandomi a Plutarco vite parallele nello sport del dopoguerra francese

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Letteratura sportiva In francia

Ispirandomi a Plutarco vite parallele
nello sport del dopoguerra francese

Louison Bobet campione nel ciclismo e Jean Claude Killy asso nello sci alpino

di Aldo Carpineti

Vita di montagna in una foto d`epoca
Vita di montagna in una foto d`epoca

Bobet fu una leggenda del ciclismo transalpino per le sue vittorie nel Tour de France che negli anni '50 presentava difficoltà e fatiche enormi in termini di chilometraggi per ciascuna tappa e per condizioni delle strade percorse spesso sommariamente asfaltate o in salita durissima sui tornanti delle Alpi e dei Pirenei. Leggendari i nomi dei Colli del Galibier, dell'Iseran, del Vars. dell'Isoard e dell'Aubisque, del Tourmalet del Peyresourd e anche la terribile montagna centrale del Mont Ventoux, il cui nome è legato alla tragica morte dell'inglese Tommy Simpson vittima di un sole implacabile unito ad una fatica ai limiti delle proprie forze ed oltre.

Immagine sportiva d'epoca
Immagine sportiva d'epoca

Bobet fu campione completo nel gesto sportivo come nel proporre se stesso. uomo dotato di una signorilità senza pari tutta francese ed insieme universale. Tanti furono i personaggi eminenti della bicicletta in Francia da Jean Robic a Jacques Anquetil e Raymond Poulidor. Louison Bobet ne fu il caposcuola. 

Parallelamente, circa un decennio dopo, un grande signore dello sci, Jean Claude Killy vinse alle Olimpiadi di Grenoble nel 1968 tutte e tre le medaglie d'oro nello sci alpino, discesa libera, slalom speciale, slalom gigante. Una impresa che precedentemente era riuscita soltanto a Tony Sailer asso dello sci austriaco nelle Olimpiadi di Cortina del 1956 e che successivamente mai fu più ripetuta.

Killy fu campione anche nell'automobilismo e fu. attore in film di successo. Personalità poliedrica sempre caratterizzata da comportamenti nobili. Insieme a lui nella squadra francese dello sci del 1968 e nella grande classe personale campioni indimenticabili come Guy Perillat e Leo Lacroix. Un'epoca grandiosa per lo sci francese.

Killy decreto anche il successo commerciale dei propri sci, quei VR Dynamic 17 con la tipica striscia gialla in punta sullo sci scuro che rapprentarono un vero fenomeno di qualità e di immagine nel proprio genere.

Storie da ricordare e raccontare perché ancora oggi rappresentano una umanità sportiva di assoluta eccellenza.

(Si ringrazia l'hotel La Piazzetta di Limone Piemonte proprietario delle fotografie pubblicate in questo articolo - cliccare sopra per ingrandirle) 

Domenica 8 gennaio 2023

© Riproduzione riservata

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